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Angolo delle risposte


Cadute dei pazienti nelle Strutture Sanitarie e rischio clinico
Inquadramento generale: Le cadute dei pazienti in ambiente sanitario rientrano nella più ampia categoria degli eventi avversi correlati all’assistenza, in particolare tra gli eventi che segnalano criticità organizzative nella sorveglianza, nella gestione del rischio e nell’adozione di misure preventive da parte della struttura sanitaria. Nel sistema italiano di responsabilità sanitaria, la struttura risponde, in via generale, a titolo contrattuale nei confronti del paziente
29 giu


IL RISCHIO CLINICO. DEFINIZIONE E GESTIONE
Analizzeremo in un breve compendio articolato in più parti il tema del rischio clinico nell'ambito normativo della Legge Gelli Bianco e del DM 232/2023Il rischio clinico non è “sfortuna” né solo “errore del medico”. È la possibilità che, durante il percorso di cura, si verifichi un evento avverso che danneggia il paziente per cause legate all’organizzazione o all’erogazione delle cure.Oggi, la legge 24/2017 (legge Gelli‑Bianco), il d.m. 232/2023 e la legge 219/2017 sul consen
17 giu


CVS obbligatorio ai sensi del D.M. 232/2023
Inquadramento regolatorio A decorrere dal 16 marzo 2026, la mancata istituzione del CVS determina: non conformità organizzativa rispetto ai requisiti del D.M. 232/2023; criticità in sede di: autorizzazione e accreditamento; verifiche ASL/regionali; audit di sistema qualità e risk management. Implicazioni operative per l’accreditamento Ai fini della conformità, la struttura deve dimostrare: atto formale di istituzione del CVS; nomine formalizzate dei componenti; regolamento ap
23 apr


D.M. 232/2023: il decreto attuativo della Legge Gelli e i nuovi obblighi per il rischio clinico
A distanza di oltre sette anni dall’entrata in vigore della Legge 8 marzo 2017 n. 24 (cd. Legge Gelli-Bianco), il sistema di responsabilità sanitaria trova finalmente piena attuazione sul piano assicurativo con il D.M. 15 dicembre 2023, n. 232, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° marzo 2024. Il decreto rappresenta il tassello mancante della riforma, disciplinando in modo organico coperture assicurative, gestione del rischio e strumenti alternativi di protezione. D.M. 232/2
23 apr


Nomina Risk Manager, quali strutture sono obbligate?
Sintesi La Legge 8 marzo 2017, n. 24 (Legge Gelli-Bianco) e il relativo Decreto Ministeriale 14 dicembre 2023, n. 232, entrato in vigore il 16 marzo 2024, hanno definito un sistema organico finalizzato a garantire la sicurezza delle cure, la gestione del rischio sanitario e la tutela dei pazienti in tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie. È importante chiarire un aspetto spesso sottovalutato: tali disposizioni non riguardano esclusivamente gli ospedali o le grandi azi
4 nov 2025


Rischio clinico: perché riguarda tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie?
Negli ultimi anni il legislatore, il Ministero della Salute e le Regioni hanno progressivamente consolidato un principio ormai imprescindibile: la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute e la gestione del rischio clinico rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantirla. La Legge 8 marzo 2017, n. 24 (c.d. Legge Gelli-Bianco), i successivi provvedimenti ministeriali, tra cui il DM 19/2022 e il DM 232/2023, nonché numerosi atti regionali in ma
27 set 2025


Rischio clinico nelle strutture accreditate SSN: obblighi più stringenti
Per le strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la gestione del rischio clinico non è solo un requisito generale, ma un vero e proprio obbligo stringente, regolato da normative nazionali e criteri specifici di ogni Regione. Ogni Regione, infatti, ha la propria normativa di riferimento: ma, al di là delle differenze formali, gli adempimenti richiesti sono sostanzialmente sempre gli stessi. Obblighi principali per le strutture accreditate Procedure sulle
27 set 2025


Ogni trattamento sanitario richiede il consenso: cosa prevede la Legge 219/2017
Il paziente ha firmato un modulo generale all’ingresso nella struttura. È sufficiente per autorizzare tutti gli accertamenti e i trattamenti che potranno essere proposti successivamente? No. Il consenso informato non è un’autorizzazione generale e preventiva a eseguire qualsiasi attività sanitaria. Deve riferirsi al trattamento concretamente proposto e deve essere preceduto da informazioni adeguate alla natura e alle caratteristiche della prestazione. Un modulo generico, util
27 set 2025


Relazione annuale sugli eventi avversi: l’obbligo riguarda anche ambulatori, poliambulatori e laboratori
La relazione annuale sugli eventi avversi riguarda anche ambulatori, poliambulatori e laboratori: obblighi, contenuti e indicazioni operative.
16 ago


Errore nella somministrazione di un farmaco: cosa fare nei primi 30 minuti?
Un farmaco è stato somministrato in modo errato: quali sono le priorità nei primi minuti e come trasformare l'evento in un miglioramento organizzativo?
14 ago
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