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Angolo delle risposte


CVS obbligatorio ai sensi del D.M. 232/2023
Inquadramento regolatorio A decorrere dal 16 marzo 2026, la mancata istituzione del CVS determina: non conformità organizzativa rispetto ai requisiti del D.M. 232/2023; criticità in sede di: autorizzazione e accreditamento; verifiche ASL/regionali; audit di sistema qualità e risk management. Implicazioni operative per l’accreditamento Ai fini della conformità, la struttura deve dimostrare: atto formale di istituzione del CVS; nomine formalizzate dei componenti; regolamento ap
23 apr


D.M. 232/2023: il decreto attuativo della Legge Gelli e i nuovi obblighi per il rischio clinico
A distanza di oltre sette anni dall’entrata in vigore della Legge 8 marzo 2017 n. 24 (cd. Legge Gelli-Bianco), il sistema di responsabilità sanitaria trova finalmente piena attuazione sul piano assicurativo con il D.M. 15 dicembre 2023, n. 232, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° marzo 2024. Il decreto rappresenta il tassello mancante della riforma, disciplinando in modo organico coperture assicurative, gestione del rischio e strumenti alternativi di protezione. D.M. 232/2
23 apr


Nomina Risk Manager, quali strutture sono obbligate?
Sintesi: La Legge 8 marzo 2017, n. 24 (“Gelli-Bianco”) e il Decreto attuativo D.M. 14 dicembre 2023, n. 232 hanno ridefinito in modo completo le regole per la sicurezza delle cure e la gestione del rischio clinico nelle strutture sanitarie pubbliche e private (anche ambulatori, poliambulatori, studi odontoiatrici etc etc). In particolare, queste norme prevedono: l’obbligo per ogni azienda sanitaria di istituire un’Unità di Risk Management, responsabile della prevenzione e ges
4 nov 2025


Rischio clinico: perché riguarda tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie?
Il DM 19/2022 ha introdotto un requisito fondamentale: tutte le strutture sanitarie devono dotarsi di un sistema strutturato di gestione del rischio clinico. Anche la Regione Lazio, tramite l’istanza autorizzativa Mod. 1, richiede la predisposizione di un Piano di Valutazione del Rischio Clinico rivolto ai pazienti. Ma cosa si intende per rischio clinico?In termini semplici, è la possibilità che un paziente subisca un danno non intenzionale durante l’erogazione di cure o serv
27 set 2025


Rischio clinico nelle strutture accreditate SSN: obblighi più stringenti
Per le strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), la gestione del rischio clinico non è solo un requisito generale, ma un vero e proprio obbligo stringente, regolato da normative nazionali e criteri specifici di ogni Regione. Ogni Regione, infatti, ha la propria normativa di riferimento: ma, al di là delle differenze formali, gli adempimenti richiesti sono sostanzialmente sempre gli stessi. Obblighi principali per le strutture accreditate Procedure sulle
27 set 2025


Consenso informato: un obbligo per tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie
Il consenso informato non è solo un modulo da firmare, ma un vero e proprio diritto del paziente e un dovere della struttura. La Legge 219/2017 stabilisce infatti che nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito senza il consenso libero e consapevole della persona assistita. Questo vale per tutte le strutture sanitarie e socio-sanitarie, siano esse private o private accreditate con il SSN. Cosa significa in pratica? Il paziente deve ricevere informazioni chia
27 set 2025


ADI - ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA E LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO
ADI, rischio clinico e obblighi normativi: ciò che spesso si sottovaluta. Si potrebbe ritenere che l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), operando al domicilio del paziente, sia meno coinvolta nei sistemi strutturati di gestione del rischio clinico e negli obblighi normativi correlati. In realtà, nei criteri di autorizzazione e accreditamento adottati dalle Regioni italiane, l’ADI rientra pienamente nel 6° criterio di qualità, Appropriatezza clinica e sicurezza, con specif
28 apr


Obbligo di relazione annuale sul rischio clinico
Un aspetto spesso sottovalutato del D.M. 232/2023 riguarda anche le strutture ambulatoriali. È necessario predisporre una relazione annuale consuntiva sull’attività di gestione del rischio clinico. Cosa deve contenere (in modo pratico) La relazione deve riassumere: numero e tipologia dei sinistri e reclami; eventi avversi e quasi-eventi (near miss); attività di gestione e prevenzione del rischio; eventuali criticità emerse; azioni correttive e migliorative adottate. Non è un
23 apr


Ma cosa è un evento avverso? Riguarda solo le strutture Ospedaliere?
Evento avverso Si definisce evento avverso qualsiasi evento imprevisto, indesiderato o non intenzionale che si verifica durante l’erogazione di un trattamento, di una prestazione sanitaria o assistenziale, e che ha causato o avrebbe potuto causare un danno al paziente, indipendentemente dalla gravità o dalle conseguenze effettive. L’evento avverso non è necessariamente riconducibile a un errore umano, ma può derivare anche da fattori organizzativi, comunicativi, procedurali,
4 nov 2025


Le Raccomandazioni Ministeriali
RM1 – Corretto utilizzo delle soluzioni concentrate di Cloruro di Potassio (KCl) ed altre soluzioni concentrate contenenti Potassio RM2 – Prevenire la ritenzione di garze, strumenti o altro materiale all’interno del sito chirurgico RM3 – Corretta identificazione dei pazienti, del sito chirurgico e della procedura RM4 – Prevenzione del suicidio di paziente in ospedale RM5 – Prevenzione della reazione trasfusionale da incompatibilità AB0 RM6 – Prevenzione della morte materna co
4 nov 2025
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